Avvolte
Kristedha - "Ama-n-tide"

Dietro l'enigmatico nome di Avvolte Kristedha
si nascondono 4 talentuosi musicisti torinesi, con oltre 3 anni
di attività live in tutto il Nord Italia, che ci presentano,
con "Ama-n-tide", un
album ricco di spunti ed idee originali. Il loro è un
rock sperimentale, a tratti duro, ma mai eccessivamente "pesante",
anche grazie ad una voce, quella del frontman Christian Torelli,
che colpisce al primo ascolto per le sue capacità melodiche.
Che l'album sia curato lo si intuisce già dalla splendida
cover del cd, giusto preludio del contenuto, ricco di testi
"asintotici", forse a volte un tantino eccessivi (è
il caso soprattutto di "E.d.c", di cui forse è
meglio non svelare l'acronimo ;-) ndr), ma affascinanti nel
loro disunito incalzare. L'esecuzione musicale è più
che discreta, con una certa preminenza di toni cupi, dai ritmi
rallentati, con l'incalzare delle chitarre a far da supporto
alla voce di Christian; certo, non tutto è perfetto (qualche
piccola sbavatura melodica poteva essere limata), ma non mi
sembra il caso di andare a cercare il pelo nell'uovo. Tra i
brani, da segnalare la cupa "Veleno",
"Infine" e soprattutto
"Mi sento lesbica", il
pezzo più riuscito del cd, con il suo ritmo sincopato
e le liriche particolarmente "ispirate". Senza ombra
di dubbio "Ama-n-tide" rappresenta un ottimo biglietto
da visita per i componenti del gruppo, giovani anagraficamente,
ma tutti dotati di una più che discreta capacità
di esecuzione. Una piacevole scoperta.
Il
voto di NMI:
8/10
Il
gruppo: