Lepidus
- "Anamorfosi"

I
Lepidus sono una rock band friulana
formatasi nel 1993 a San Daniele del Friuli (Ud); dopo un periodo
di "prova" da cover band, il gruppo comincia a far
sul serio nel 1995, con il tape "Mònade",
partecipando (con ottimi piazzamenti) ad una lunga serie di
concorsi regionali e nazionali. "Anamorfosi"
è il loro ultimo album, un tale mix di stili musicali,
da far addirittura pensare di trovarsi in mano una sorta di
compilation. Lo scorrere della tracklist alterna infatti brani
molto "heavy" a piacevoli pezzi melodici, senza lesinare
in picchi di creatività ed originalità (cosa che
di questi tempi non fa mai male). La qualità delle registrazioni
è tutt'altro che amatoriale: sebbene non manchi qualche
piccola ingenuità stilistica, nel complesso l'ascolto
appare piacevole, quasi mai disturbato da imperfezioni di esecuzione
o di mixaggio. L'album si apre in maniera "dura",
con "Quello che... (Risiko)",
brano accompagnato da una serie di potenti riff di distorted
guitar, degni compagni della voce molto "piena" di
Massimo Dubini. La "corrente heavy" continua con "Linea
Melodica", con il testo spinto a volte ai limiti
del rapping, sempre più incalzante su chitarre prepotentemente
presenti in tutto il brano. Il primo deciso cambio di stile
lo si avverte in "Attimi",
uno dei pezzi più riusciti dell'album: un brano rock
melodico dominato dai suoni di bongos e chitarre acustiche,
con un testo più profondo di quanto possa sembrare ad
un primo ascolto. Dopo un nuovo tuffo nel rock puro ("C.S.N.S.T.V."
e "Perla") si
ritrova l'altra faccia dei Lepidus con "Pace",
altra "chicca" del cd, capace di unire un testo "intelligente"
ad una suggestiva melodia nobilitata da un inaspettato assolo
di archi. Come se non bastasse, un'ulteriore "colpo di
scena" lo si ha con l'ascolto della traccia che chiude
l'album, "Kaos":
un pezzo quasi interamente registrato col solo ausilio di un
pianoforte, ennesima conferma dell'ecletticità di questa
band, capace di alternare rock quasi violento a pezzi di una
dolcezza inaspettata. I Lepidus, con questo "Anamorfosi",
si mostrano band "completa" e pronta ad una svolta
commericale dei loro brani. Certo, ad un certo punto subentra
il dubbio che ci sia una certa indecisione sulla strada musicale
da seguire; visto che il risultato è in ogni caso piacevole,
per il momento può anche essere vantaggioso rimanere
nel mezzo...
Il
voto di NMI: 8,5/10
Il
gruppo: