LA
PICOLA ORCHESTRA DEGLI AVION TRAVEL
Il
momento d'oro della "Piccola orchestra degli Avion Travel" continua
e così, visti i loro continui impegni, abbiamo potuto scambiare
quattro chiacchiere solo telefonicamente. Chi mi ha dedicato
10 minuti, durante una breve pausa tra una registrazione e l'altra,
è stato Fausto Mesolella,
che si è trovato ad essere portavoce anche degli altri compeonenti:
Beppe Servillo, Mimì Ciaramella, Mario Tronco, Beppe D'Argenzio,
Ferruccio Spinetti.
D:
Ciao, come state? Non è che disturbo in questo momento?
FAUSTO: No, non ti preoccupare,
tutto bene, grazie
D:
Cosa state facendo in sala di registrazione?
FAUSTO: Stiamo terminando la
colonna sonora di uno spettacolo del teatro delle ombre.
D:
Una bella esperienza.
FAUSTO:
Si, davvero molto interessante visto che si tratta di uno
spettacolo fatto da ombre e non da attori.
D:
Quindi la musica è molto importante.
FAUSTO:
Io direi che la musica in questo caso è davvero tutto, è
quella che crea atmosfere, sensazioni; staremo a vedere visto
che debuttiamo ai primi di marzo!!!
D: Allora in bocca al lupo!
FAUSTO: Crepi, crepi!
D: Parliamo dell'album " Storie
D'Amore", che io ho avuto modo di ascoltare in questi giorni.
Come mai la scelta di realizzare solo ed esclusivamente covers?
FAUSTO:
Intanto devo dire che sono tutti brani anni '60, tranne l'ultimo
che è un pezzo nostro di 10 anni fa. Abbiamo deciso di reinterpretare
questi successi perché è una cosa che facciamo anche durante
i concerti e quindi era arrivato il momento di documentare questa
attività laterale del gruppo, ci siamo sempre interessati a
covers anni '60, ci ha davvero sempre affascinato quella musica,
e così abbiamo deciso di documentare una parte del nostro lavoro.
D:
Facciamo ora un piccolo passo indietro e torniamo alla vittoria
dello scorso Sanremo ( visto che tra pochissimo inizierà la
51° edizione), come è andato questo anno da vincitori?
FAUSTO:
Come tutti gli altri anni, per noi non è cambiato molto;
continuiamo la nostra attività di compositori, di autori, di
interpreti.
D: In effetti la vostra dimensione
ideale è quella live.
FAUSTO: Esatto, considera che
l'attività principale di questo gruppo da vent'anni a questa
parte è quasi ed esclusivamente live; è un gruppo che sta sempre
on the road, per strada; a dirti la verità non è cambiato niente,
abbiamo solo vinto un festival...
D: E di quest'ultimo cosa ne pensate?
FAUSTO: Ancora non lo so, presto
avremo modo di vederlo; comunque io ho sempre pensato, come
anche i miei colleghi, bene; del resto è la manifestazione musicale
italiana più importante, ci fa piacere vedere, essere presenti,
perché bene o male ci abbiamo messo anche lo zampino.
D: Oltre alla vostra musica cosa
fate?
FAUSTO: Oltre ad essere comunque
tutti musicisti, è normale che ci muoviamo anche in altre direzioni:
c'è chi si occupa di colonne sonore, chi si occupa di produzione
ecc. Io, ad esempio ho prodotto Alessio Bonomo, un giovane artista
che l'anno scorso partecipò a Saremo giovani con un brano molto
particolare, intitolato " La Croce" , ed ora sto producendo
il nuovo disco di Nada. Insomma la nostra vita è a 360° nella
musica.
D:
Secondo te, avrebbe difficoltà un giovane artista a fare musica
"sofisticata" come la vostra? Considerando ovviamente il mercato
musicale italiano, stracolmo di musica anglosassone...
FAUSTO: Ma sai, noi continuiamo
a dire che la nostra musica non è affatto sofisticata! E' un
concetto un po' strano che magari vogliono affibbiarci quelli
che non vogliono sedersi ad ascoltare, la nostra è musica popolare,
come ad esempio il pezzo dell'anno scorso "Sentimento" che è
di grande popolarità. Forse è giusto dire che di questi tempi
è più difficile sentire attentamente un disco. Le difficoltà
sono uguali per tutti, l'importante è credere in quello che
si fa, senza obbligatoriamente dare un occhio a quello che sta
intorno. Chi scrive musica deve scrivere perché è qualcosa di
personale, deve credere in quello che fa, poi le cose verranno.
La verità viene sempre fuori, che siano due o vent'anni, ma
alla fine i risultati arrivano.
D:
Chi volesse vedervi dal vivo deve aspettare o siete in tour?
FAUSTO: Quest'anno siamo praticamente
sempre all'estero, prima in Francia, poi in Germania, un concerto
a Varsavia…
D: E l'Europa come vi accoglie?
FAUSTO: Davvero benissimo, pensa
che in Germania è il terzo anno consecutivo e faremo un tour
di 21 date!!!
D:
Allora
di nuovo un doppio in bocca al lupo, sia per lo spettacolo e
sia per il vostro prossimo tour europeo.
FAUSTO: Grazie e ancora crepi,
crepi!
E
con in sottofondo gli strumenti, ci salutiamo...
A
cura di di Deborah Cocco