L'intervista
della settimana: RHONA
Ha
iniziato a cantare da ragazzina nel coro della chiesa, per passare
poi al teatro, alla TV (era una delle baby star di Disney Channel
insieme a Christina Aguillera e ad un imberbe Jc degli N'Sync),
per arrivare a realizzare il suo sogno: incidere un album e
divenire 'The next thing' della scena black americana. Stiamo
parlando di Rhona Bennet, in arte
Rhona, la 21enne interprete che, grazie ad una vocalità
assolutamente straordinaria e ad una presenza certamente non
trascurabile, sta conquistando il pubblico degli States.
Rhona:
' Nel mio primo lavoro vi sono differenti colori. Si va
dal funk al gospel, ma, soprattutto ci trovi un sacco di belle
melodie pop, create su misura per me da Rhodney (Jerkins, lo
stesso produttore di Whitney Houston e Jennifer Lopez) e dal
suo staff'.
D:
A soli 21 anni hai già fatto un mucchio di esperienze.
Rhona:
'Sì, fa tutto parte del sogno. Voglio dire, quando
ero bambina volevo essere come Whitney Houston e spesso chiedevo
a mia madre ''mamma , cosa posso fare per essere brava come
lei?'. 'Semplice' - mi rispondeva - 'devi provarci'. E così
è stato. Pensa l'altra settimana ero a Londra per uno
show case, c'erano oltre 2000 spettatori e per la prima volta
mi sono sentita come parte di un qualcosa di inimmaginabile,
non credevo che quella gente potesse essere lì per me'.
D:
Con quale musica sei cresciuta?
Rhona:
'Con il gospel. Mi ha aiutato molto a divenire non una semplice
cantante , ma un interprete, a vivere le emozioni che cantavo'.
D:
Musica, tv , teatro. Quale preferisci?
Rhona:
' La musica, così come la vivo ora. Non è detto
che in futuro non torni a fare altre cose. Mi piacerebbe fare
un film, ma c'è tempo'.
D:
Tu hai lavorato con un sacco di altri artisti, sia in Tv che
nella produzione del tuo disco, c'è qualcuno con cui
vorresti lavorare in futuro?
Rhona:
'Sì, ma dovrebbe essere molto cool. Fra tutti credo
che ora, se capitasse l'occasione, lavorerei con i Limp Bizkit,
sono fantastici'.
Intervista a cura di Stefano Faina