Le
biografie di D.O.C. Music
Carmen
Consoli
Nell'eclettica
scena musicale catanese, oltre agli Uzeda, conosciuti anche
oltre oceano dopo aver inciso per la Touch & Go, i Flor (ex
Flor De Mal), rock band dell'etichetta indipendente Cycolpe
Records, e i Denovo, s'affaccia giovanissima Carmen
Consoli (Catania, 1974). A vent'anni la cantautrice,
dopo i primi concerti nei locali della sua città definita da
molti la Seattle italiana, ha già raccolto il materiale utile
(voce e chitarra) per cominciare a lavorare sul futuro disco.
A darle quest'opportunità la stessa Cyclope Records che, dopo
averla lanciata a Sanremo con "Amore di plastica", fa uscire
l'album "Due parole". Carmen,
figlia di un chitarrista amante del blues e della musica nera,
arriva presto al successo, e nel '96 si affaccia nei palcoscenici
importanti come il concerto del 1° maggio a Roma e il Premio
Tenco all'Ariston di Sanremo. Nello stesso anno partecipa, con
la canzone "L'animale", all'album tributo al suo concittadino
Franco Battiato: chiamato "Battiato non Battiato", e edito dalla
Cyclope Records, al progetto partecipano, fra gli altri i CSI,
i Flor, i Nuovi Briganti (gruppo rap di Messina) e i Bluvertigo.
Nel '97 "Confusa e felice"
segna il ritorno di Carmen al Festival di Sanremo e precede
l'uscita dell'album omonimo che vende 110.000 copie (circa il
doppio del precedente). Dopo un anno e mezzo arriva "Mediamente
isterica", LP che le permette di approdare alla seconda
edizione dell'Mtv Day, importante vetrina della musica italiana
più in voga tra i giovani (60.000 spettatori e diretta tv).
Il recente "Stato di necessità"
conferma e aumenta il successo di Carmen Consoli che, nell'ultimo
anno, si è presentata per la terza volta a Sanremo con il singolo
"In bianco e nero", nel cui testo parla della madre, e dei suoi
ricordi d'infanzia. Fra i migliori video-clip italiani visti
finora, quello di "Parole di burro" (bel singolo estratto dall'ultimo
LP), girato nel souq di Marrakech in Marocco, passa molto spesso
in televisione. Carmen, la sua fender e la sua inconfondibile
voce proseguono il percorso che li ha fatti amare da un pubblico
eterogeneo: l'ultima lunga tournée italiana ha fatto registrare
in cinquanta concerti un totale di 150mila spettatori, e "Stato
di necessità" ha segnato il suo personale record di vendite
(finora circa 200.000).
A
cura di Luca Gricinella