Le
biografie di D.O.C. Music
Sergent
Garcia

Un francese amante dei ritmi caraibici...
Sulle
orme dei Mano Negra e dei raggamuffer marsigliesi che cantano
in dialetto, Massilia Sound System, e nel pieno boom della musica
neo latina (vedi Tonino Carotone e lo stesso Manu Chao), arriva,
ancora una volta dalla Francia, Parigi per la precisione, il
sergente di Zorro: Sergent Garcia.
L'origine di questo cognome artistico risale all'infanzia di
Bruno, quando i suoi amici, con malizia, lo soprannominano Garcia,
proprio come il ciccione e perdente sergente della nota serie
televisiva del cavaliere mascherato. Nel 1988 lo stesso personaggio,
ancora non graduato, fa parte del divertente gruppo punk della
scena alternativa transalpina Ludwig Van 88: i ragazzi, che
incidono per la Bondage Records, nel mezzo delle loro performances
coreografiche suonano anche energiche canzoni di ska e Oi. È
il periodo del rock francese brulicante di gruppi divenuti culto
anche all'estero come Les Rita Mitsouko, i Dirty District, Les
Casse-pieds, Les Satellites, i Bérurier Noir e gli Elmer Food
Beat per fare qualche nome. Con il Bawana Son Sound System inizia
la vera carriera musicale solista di Bruno, che viaggiando in
Spagna fra le dance hall estive movimenta le serate con piatti,
e vinili di puro raggamuffin jamaicano. Nel
1997 si autonomina sergente dopo aver proposto un brano-miscela
di suoni afrocaraibici alla trasmissione radio spagnola "Salsamania":
nasce così il suo personale genere salsa-muffin, subito apprezzato
dagli ascoltatori che si informano sull'autore del pezzo. Bruno
ci crede, si mette al lavoro, compone quindici brani e la sua
passione per la musica caliente lo allontana definitivamente
dai Ludwig Van 88 che, dopo undici dischi, si sciolgono. Ecco
arrivare nel 1997 il primo album "iQue viva el sergento!" (Crash
Records), in cui Bruno canta testi in spagnolo su ritmi afrocubani.
Dopo essere riuscito a formare una band che varia fra i dieci
e i dodici elementi, Sergent Garcia si esibisce dal vivo durante
una manifestazione di musica cubana e qui viene notato da molti
addetti ai lavori. Così nel 1999,
dopo aver firmato per la Virgin, esce "Un poquito quema'o",
diciassette tracce per fare fiesta! Il primo singolo "Camino
de la vida" poco a poco convince tutte le radio (comprese quelle
italiane) a proporlo continuamente e il successo internazionale
fa entrare in classifica anche l'intero album. Sergent Garcia
prende parte, qui da noi, a trasmissioni radiotelevisive come
Night Express, e la sua mega band, chiamata Los Locos del Barrio
e composta da 12 elementi cubani, francesi e spagnoli, coinvolge
il pubblico a partecipare attivamente sulle note di questo esplosivo
salsa muffin. Il video di "Amor pa' mi", dalle atmosfere western,
lancia il secondo estratto dal fortunato e bel disco di questo
promettente artista francese che canta a tutta velocità e fa
ballare la gente. Nel 2000 il sergente
parte con le collaborazioni internazionali: da segnalare prima
di tutto quella con il gruppo piemontese Mau Mau per il nuovo
album, "Safari Beach (tucasa micasa)" pieno, come lui ama, di
atmosfere latine e festose; altrettanto importante il viaggio
a Los Angeles per registrare un rap latino con il gruppo hip
hop ispanico "Delinquent Habits".
Luca
Gricinella