Le
biografie di D.O.C. Music
Soft
Cell
I
Soft Cell nascono a Leeds alla
fine degli anni '70 dall'incontro dei ventenni Dave
Ball e Marc Almond, personaggio
carismatico come pochi, dotato di una voce profonda e sensuale
che marchia a fuoco le canzoni; la sua fragile e oscura personalità
influenza l'elettro-pop del gruppo, ideale musica per torbide
e trasgressive discoteche notturne. Dopo il primo martellante
singolo "Memorabilia" ( prodotto da Stevo della Some
Bizarre) i due rispolverano un vecchio brano di Ed Cobb, "Tainted
Love", e ottengono un successo clamoroso ( in America
diventa addirittura un best-seller); ancora oggi è una delle
canzoni che meglio interpretano lo spirito controverso degli
anni '80: Almond modula, su una accattivante e melodiosa base
elettronica, il suo canto profondo che penetra nell'anima di
una intera generazione di teenagers affascinati dal movimento
New Romantics. L'album "Non-Stop
Erotic Cabaret" (Some Bizzarre - 1981) è una
chiara conferma; vi confluiscono piccole gemme pop, angoscianti
pezzi dance e ballate struggenti come "Say Helo",
"Wave Goodbye", cantata con drammatica passione .
I Soft Cell si rendono interpreti delle piccole significanti
avventure del quotidiano vivere di ogni giovane e creano cosi
uno stile e un feeling che influenza ancora oggi molti gruppi
pop , a partire dai Pulp e dai Placebo. Nel 1982 esce una ricercata
raccolta di covers, il mini lp "Non Stop Ecstatic Dancing"
( Some Bizzarre) e l'anno dopo e' la volta del loro disco migliore,
"The Art Of Falling Apart",
opera ambiziosa e allo stesso tempo di buon successo commerciale,
grazie a vere e proprie perle della new-wave elettronica: l'
iniziale "Forever The Same", con il suo incedere impetuoso,
l'estenuante "Where The Heart Is" e "Kitchen
Sink Drama", una caramellina melodica al miele; in questo
album il pop classico viene filtrato e stravolto dalla cupa
e originale sensibilità di Ball e Almond . Nel 1984 l'avventura
si chiude purtroppo con "Last Night In Sodom"
( Some Bizzarre) che, vista la mediocrità dei contenuti, lascia
l'amaro in bocca; la raccolta dei singoli uscita nel 1986 mette
in luce lo straordinario talento del duo nel comporre ammiccanti
disco-songs, immerse in una atmosfera gommosa e stucchevole.
Ben poco combina Dave Ball da solo, mentre Marc Almond si dimostra
artista polivalente ( suo è anche il progetto ,con Matt Johnson
di "The, Marc & The Mambas") firmando una serie di
intriganti album solisti, dove esegue covers da lui amate (il
suo idolo e' Jaques Brel) , canzoni romantiche e brani pop da
classifica ( da ricordare almeno Mother "Fist and Her Five
Daughters" - Some Bizzarre, 1987).
DISCOGRAFIA
CONSIGLIATA:
The Art Of Falling Apart: 7; Soft Cell/The Singles (1986, Some
Bizzarre):7
A
cura di Stefano Biondi