BOOM
BIP & DOSEONE
- "CIRCLE" (The Leaf Label, 2002)

Scioglilingua
cantilenati che producono un effetto ritmico ipnotico, supportati
da micro-tracce in serie componenti un mosaico sonoro riconducibile
all'hip hop ma comunque estraneo all'immagine comune che si
ha della musica derivante da questa cultura metropolitana; così
si può descrivere l'ossatura del progetto proposto da
Boom Bip e Doseone.
L'intro del disco, anche grazie alle percussioni, rievoca subito
i Last Poets ma, a voler scovare per forza altre similitudini,
se "The lantern" rimanda a Dj Shadow, "Me and
people" ha una base in stile Beastie Boys e "Town
crier's walk" potrebbe essere un omaggio all'old school.
Ma il ritmo incalzante di "Slight", sullo stile del
punk hardcore, e le atmosfere di "Gin", racconto horror
musicato, servono anche ad allontanarsi dalla ricerca di qualsiasi
parallelo. Mentre Doseone, già membro dei Clouddead,
sperimenta le proprie potenzialità vocali, Boom Bip ha
la capacità di rimanere ancorato all'hip hop senza precludersi
alcuna commistione di generi. Alla fine ci pensa "The birdcatcher's
oath" a creare ulteriore stupore: in mezzo a tanti suoni
sporcati ecco una traccia celeste...
"Circle" è
un album consigliato a chi vuole rinnovare o stravolgere la
propria concezione del rap.
Luca
Gricinella