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Brychan
- "Vexed Fanatica" (Iridea/Self)

Ammaliante.
Questo può essere l'aggettivo che più di tutti sintetizza
il nuovo lavoro di Brychan Llyr, in arte
Brychan. L'autore gallese, giunto alla sua seconda
esperienza discografica, dopo "Veleno Rumoroso" ci ha
regalato un altro album ricco di piacevoli sfumature sonore ,
fatte da un susseguirsi di accordi di chitarra, arrangiamenti
intriganti, e soprattutto da una voce che sa essere tanto suadente
quanto inaspettatamente "aperta" nelle note più
aeree. "Vexed Fanatica"
rappresenta sicuramente l'album della maturazione, quello che
può far carpire le qualità di questo bravo musicicsta
e cantautore. Eppure non bisogna dimenticare che dietro la sua
giovane età, Brychan nasconde una serie di esperienze di
tutto rispetto, a partire dalla fondazione dei Jess, che risale
addirittura al 1988, oltre alle innumerevoli collaborazioni effettuate
in questi anni, con artisti del calibro di Stereophonics, Mike
Peters, Colorsound, Levellers, Manic Street Preachers, solo per
citarne alcuni. Il cd presenta un'altalena di brani acustici,
intervallati da alcuni pezzi più ritmici ("Everybody
Moving", "La Toyen", e sopratutto "Sweet Messages").
I pezzi più belli sono proprio quelli in cui è la
sola chitarra ad accompagnare la voce di Brychan, fondendosi in
un mix di folk, jazzy, e sonorità celtiche che coinvolgono
l'ascoltatore in una dolce "estasi" musicale. Tra tutte
spiccano certamente "My good Ship", "Shiglidi Bot",
"Radiation Society". Autentici capolavori sono poi "Honesty"
ed "Ar Gael" (quest'ultima in gallese, come altri pezzi
del cd), sicuramente le migliori canzoni del disco, che fondono
abilmente la voce senz'altro fuori dal comune di Brychan con sapienti
arpeggi di chitarra e basso, da far rimanere senza fiato. Il giudizio
complessivo non potrebbe che essere più che buono. Un disco
"d'autore" che rappresenta molto più che una
scommessa per i produttori italiani di Brychan, ed una buona scelta
per chi voglia scoprire i virtuosismi vocali di questo straordiario
interprete delle nuove sonorità gallesi. Da scoprire.
Sito
internet: http://www.brychan.com
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