NICOLA
CONTE - "Jet Sounds" (Schema Records, 2000)
Nicola
Conte ha conquistato il mercato
inglese e quello giapponese con un disco pieno di rimandi alle
musiche del cinema italiano anni '60 e '70. Jazz, bossa nova,
funky e lounge music attraversati da campionamenti e citazioni
cinematografiche. Eccellenti i due brani con il sitar di Nicola
Nesta: in "Dossier Omega" l'ascoltatore si cala nei
panni di una spia inseguita dai rivali durante la sua missione
in terre orientali; nella coinvolgente "Missione a Bombay"
invece i più attenti scoveranno la stessa base ritmica
di un vecchio pezzo del maestro Armando Trovajoli: "L'arcidiavolo"
(1966), dall'omonimo film di Ettore Scola con Vittorio Gassman.
Ma non finisce qui, nel primo singolo, la title track "Jet
Sounds", troviamo un campionamento dal "Samba"
(1° e 2° andamento) composto per il film "Il grande
colpo dei sette uomini d'oro" (1966) di Marco Vicario.
Languide voci femminili completano il ricco sound di questo
disco che, a mio parere, è il miglior prodotto musicale
italiano del 2000. Gli stessi americani Thievery Corporation,
fra i gruppi pionieri del trip hop con echi lounge e bossa nova,
non sono rimasti indifferenti all'uscita di "Jet
Sounds" e hanno deciso di remixare "Bossa
per due". Un disco nato dall'esperienza interessante del
Fez Club di Bari, dove altri gruppi stanno nascendo e, fatto
raro per l'Italia, riescono a essere apprezzati anche oltre
Manica...
Luca
Gricinella