Cult
Records
Guida
ai dischi imperdibili del XX secolo
Miles
Davis - "ASCENSEUR POUR L'ECHAFAUD" (Fontana
/ Polygram Jazz, 1958)

Quando
Miles Davis (1926-1991) atterra
all'aeroporto di Parigi verso la fine del 1957, ancora non sa
niente del progetto che prevede l'incontro fra la sua musica
e le immagini di "Ascensore per il
patibolo". L'idea era venuta a Marcel Romano, responsabile
della programmazione del Saint-Germain, noto night-club della
capitale francese. Miles Davis aveva ricevuto in regalo la sua
prima tromba nel 1939, inciso il primo disco nel 1945, consegnato
alla storia "Birth of the cool" nel 1950 insieme con
Gil Evans e Gerry Mulligan, ma all'epoca non era un musicista
così popolare come poi sarebbe diventato; lo stesso si
può dire per Louis Malle (1932-1995), giovane regista
del film che voleva della musica in contrappunto alle immagini.
La pellicola, un soft noir interpretato fra gli altri da Jeanne
Moreau e Lino Ventura, è diventata famosa anche per gli
assolo di Miles Davis e le improvvisazioni prodotte dal quintetto,
di cui il trombettista era leader, mentre scorrevano le immagini
in sala di registrazione. Per queste musiche Miles Davis nel
1958 ha anche ricevuto il prestigioso premio del disco dell'Accademia
Charles Cros. "Ascenseur pour
l'échafaud" (in inglese "Lift to
the scaffold") oltre ad essere una colonna sonora imperdibile,
non solo per gli amanti del jazz e del noir, rappresenta un
capitolo fondamentale nella storia di cinema e musica, due arti
che spesso si nutrono una dell'altra.
Luca
Gricinella