Cult
Records
Guida
ai dischi imperdibili del XX secolo
Peter
Gabriel
- "SO" (Charisma Records, 1986)

Molto
tempo dopo la sua esperienza nei Genesis e prima di intraprendere
la coraggiosa avventura dell'etichetta Real World, Peter
Gabriel, a metà anni ottanta, dimostra ancora
di essere un valido artista. "So",
lanciato dall'orecchiabile singolo "Sledgehammer",
corredato da un divertente video, è un album che piomba
in un periodo in cui la musica d'autore sembra completamente
soppiantata dal pop più commerciale. "In your eyes"
diventa una traccia ancora più coinvolgente quando, in
occasione del tour organizzato da Amnesty International, "Human
Rights now!", a cui partecipano anche Sting , Bruce Springsteen
e Tracy Chapman, Peter Gabriel duetta dal vivo con l'allora
sconosciuto musicista senegalese Youssou N'dour. "Don't
give up" vede come ospite la voce di Kate Bush, in "Big
Time" l'ex Police Stewart Copeland siede alla batteria,
nell'ultima traccia, "This is the picture - excellent birds"
al basso c'è Bill Laswell, a dimostrazione del fatto
che Peter Gabriel è stimato e gode di ottima considerazione
negli ambienti più disparati del mondo musicale. Nella
sua carriera solista non vanno dimenticate canzoni come "Shock
the monkey" (1982), "Biko" (1980) o "Games
without frontiers" (1980) tutti episodi in cui Peter Gabriel
ha dimostrato il suo impegno politico e l'attenzione a fatti
internazionali in cui sono in gioco vite umane.
Luca
Gricinella