NIGHTMARES
ON WAX - "DJ-Kicks"

La
!K7, etichetta molto conosciuta fra gli ascoltatori dei suoni
che gravitano intorno al trip hop e al drum 'n' bass, dà alla
luce un nuovo capitolo della serie DJ-Kicks:
ogni disco è una selezione di brani elettronici mixati da DJ's
o gruppi della scena internazionale. Trampolino di lancio per
gli austriaci Kruder & Dorfmeister e momento di conferma per
i Thievery Corporation, la selezione con cui si è raggiunto
l'apice la si deve al trio berlinese Terranova che spazia dalla
house al trip hop, dal dub all'hip hop underground. A questo
giro, sul finire del 2000, dietro piatti e mixer è il turno
di George Evelyn a.k.a. Nightmares
On Wax, che normalmente incide per la Warp; l'autore dell'importante
album "Smoker's Delight" del 1991 presenta una selezione di
brani e gruppi da lui apprezzati. L'impronta è quella dell'hip
hop strumentale di ricerca, come quello della seconda traccia
"Breaknek" di Only Child, della quarta, "Break it down", di
DJ Paul Nice o la successiva "Shake up" di Grand Unified. Non
mancano episodi in cui il DJ è affiancato da mc's, e quando
ci s'imbatte nei Blackalicious con "Alphabet Aerobics" sembra
di essere piombati nel bel mezzo di una jam. Campionamenti funk
e soul in molti brani, anche in quelli composti per l'occasione
dallo stesso Nightmares on Wax come vuole la tradizione dei
DJ-Kicks. In questa raccolta che fornisce un ricco quadro dell'odierna
scena hip hop c'è posto anche per John Cameron, che con la sua
"Swamp fever" rievoca le colonne sonore degli anni settanta,
e per un nome di punta come quello di A Tribe Called Quest.
Nightmares on Wax non ha sicuramente inciso il milgior DJ-Kicks
della serie, ma il compito era ben arduo vista la concorrenza
di artisti come il francese Kid Loco, gli Stereo MC's, Smith
& Mighty e i già citati Kruder & Dorfmeister, Thievery Corporation
e Terranova.
Luca Gricinella