Ursula
Rucker - "SUPA SISTA" (!K7 records, 2001)

Ursula
Rucker è una poetessa di Philadelphia. La sua
voce è apparsa sugli album dei Roots, Silent poets e
4 Hero;"Supa sista"
è il suo esordio da solista. Un disco in cui l'hip hop,
attraversato da ritmi drum 'n' bass e suoni riconducibili al
nu jazz, serve per comunicare impressioni e timori scaturiti
da un'osservazione critica della vita sociale, e portare così
alla ribalta anche temi scomodi e invisibili come l'abuso sui
minori. A volte ci si trova all'ascolto di puri spoken words,
tanto per ribadire l'importanza e il potere della parola. Ma
si sente che i suoni, non sempre semplicemente di sottofondo,
sono frutto di un'attenta ricerca, molto curati, puliti. L'etichetta
che ha creduto nel progetto di Ursula Rucker è la !K7,
nota sulla scena elettronica per la serie Dj Kicks. Questo disco
permette il delinearsi di una scena hip hop parallela a quella
da hit parade che include altri rapper/poeti come Saul Williams,
Mike Ladd o Jerry Quickley per esempio. Ursula Rucker sente
la necessità di comunicare i propri pensieri senza urlare
e, all'interno di questa scena hip hop d'autore, si propone
quindi come la poetessa che affronta dure realtà con
atmosfere pacate.
Luca
Gricinella