Cult
Records
Guida
ai dischi imperdibili del XX secolo
URBAN
DANCE SQUAD - "Life'N Perspettives of a Genuine Crossover"
(BMG, 1991)
Rude
Boy, oltre a essere il titolo dello storico film sui Clash,
è il nome del carismatico leader degli Urban
Dance Squad; "Son of tha Culture Clash" è
invece una canzone di "Life'n
perspectives of a genuine crossover", secondo
album di questa eclettica band olandese, l'ultimo con l'apporto
di DNA, l'abile DJ che ha contribuito a riempire i suoni della
tipica formazione voce, chitarra, basso e batteria. Nel 1989,
quando esce "Mental Floss For The Globe" la critica
fatica a catalogare quest'album d'esordio amato dal pubblico
del circuito rock alternativo e del movimento hip hop underground
e dai fans di gruppi come Fishbone o Red Hot Chilli Peppers,
discendenti del funk anni '70. Passano due anni e con "Life'n
perspectives..." i cinque ragazzi di Rotterdam raggiungono
sia l'apice artistico che il maggior successo di vendite, tanto
che in una vecchia intervista i Rage Against The Machine dichiarano
di dovere molto agli Urban Dance Squad (la leggenda narra che
Zack De La Rocha e compagni abbiano capito come e cosa suonare
dopo essere stati a un concerto degli U.D.S.). Il coinvolgente
ritmo di "Grand Black Citizen" e "Comeback",
la ballata "Routine", il netto stile hip hop di "Bureaucrat
of Flaccostreeet" e il riff di chitarra in "Harvey
Quinnt" e "Mr. Ezway" conquistano tanti ascoltatori
alla ricerca di qualcosa che non sia solo rap o solo grunge.
Anche i Mano Negra, altri "cuginetti" dei Clash, e
band fondamentale di inizio anni '90, non nascondono la loro
passione per gli Urban Dance Squad e il batterista del gruppo
francese, Santiago "El Aguila" Casariego, durante
il Pinkpop Festival indossa i bermuda con il logo dei colleghi
olandesi. Negli Stati Uniti, sulla scia di Rude Boy e compagni
sorgono molto gruppi come i Body Count di Ice T, i Downset,
o i Dog Eat Dog, ma i risultati non sempre convincono. "Life'n
perspectives of a genuine crossover", già dal titolo,
suona come il manifesto di un genere che ne racchiude tanti
altri, di quell'incrocio di suoni che ancora oggi, dopo dieci
anni, è in voga, ma purtroppo sempre con meno fantasia
(vedi le star Limp Bizkit...).
Luca
Gricinella