ZOE'
- "Sangue Vivo"

"Sangue
Vivo"
è un film italiano che riesce a fornire un'analisi attuale di
una parte della società contemporanea, quella che vive nella
zona del paese di fronte all'Albania. La pellicola di Edoardo
Winspeare, non a caso selezionata al Sundance Film Festival
di Robert Redford, mette in scena il profondo legame fra una
terra e la sua gente, rafforzato decisamente dalla musica tradizionale,
la pizzica. I ritmi e le melodie mediterranee del Salento, il
tacco d'Italia, non sono semplicemente il genere della colonna
sonora ma sono la musica dei protagonisti del film: l'intenso,
difficile periodo della loro vita portato sullo schermo è scandito
dal battito dei tamburelli a sonagli che percuotono; d'altronde
i due attori, fratelli nella finzione, fanno davvero parte degli
Zoè. Nelle interessanti
note di copertina del cd si legge: "Se l'America dello schiavismo
ha avuto il Blues come espressione del dolore, se i giovani
neri dei ghetti urbani raccontano a tempo di rap il disagio
e la rabbia, i salentini da sempre esprimono i loro sentimenti
e passioni battendo il tamburello e danzando la "pizzica", fino
ad arrivare alla trance." Lunghi pezzi catartici durante i quali
inevitabilmente vengono coinvolti, per poi essere abbandonati,
corpo e pensiero, e sulla copertina del disco non poteva quindi
che esserci una velenosa tarantola... Finalmente anche in Italia
inizia a riemergere la "world music" nostrana, e il contributo
dell'Officina Zoe', attiva dalla primavera del 1993, sembra
fondamentale.
Luca
Gricinella