Polemiche
per "United We Stand", gli Stones lasciano...
Quello
che doveva essere solo l'ennesimo concerto di beneficenza organizzato
per le vittime degli attentati dell'11 settembre scorso, si
è trasformato in una sorta di "guerra" fra
star. L'attesissimo "United We Stand", previsto il
prossimo 21 ottobre a Washington, non vedrà infatti la
parteciapzione dei Rolling Stones: la band di Mick Jagger ha
deciso di non partecipare alla luce dei comportamenti da "primattore"
di Michael Jackson. L'eclettico Jacko, dopo aver preteso di
cambiare il nome della manifestazione in "United We Stand
- What More Can We Give" (che tra l'altro è il titolo
del nuovo single di beneficenza che la popstar sta incidento
con Britney Spears, 'N Sync, Backstreet Boys e la "nostra"
Laura Pausini), ha obbligato gli organizzatori a mantenere nella
scaletta un ordine prettamente alfabetico. Quando Jagger ha
scoperto di venire in cartellone subito dopo Jackson, non ha
più resistito, abbandonando definitivamente la manifestazione.
Per ripicca gli Stones suoneranno proprio il giorno prima, il
20 ottobre, al Madison Square Garden di New York, per un ennesimo
concerto, organizzato questa volta da Sir Paul McCartney. Che
in fatto di lealtà e correttezza appare anni luce avanti
rispetto a Jacko...
(16/10/2001)