Anche
i quotidiani si "inventano" le boyband...
Le
boyband sono state una delle "scoperte" discografiche
più fruttuose dell'ultimo decennio. Lanciate all'inizio
degli anni '90 da abili manovre delle major internazionali,
gruppi come i Take That, i Five, i Backstreet Boys ed i Westlife,
hanno venduto milioni di copie dei loro album (incassando milioni
di dollari di entrate, ndr) con un giusto mix di bellezza, discreta
bravura e promozione mirata: un affare che attira molto i "piani
alti" degli ambienti finanziari. Così, dopo averci
sorbito negli ultimi mesi un nutrito numero di band create "ad
hoc" dalle emittenti televisive (celebre in Italia è
stato il caso delle Lollipop, girl band nata dalla trasmissione
"Popstar"), è la volta di occuparci del primo
gruppo ideato da un quotidiano. Il "Sun", celebre
tabloid britannico, distribuito ogni giorno in ben 4 milioni
di copie, ha infatti deciso di organizzare una selezione volta
alla formazione di una inedita boyband. il nuovo gruppo, ancora
senza nome, sarà pubblicizzato tramite una sezione quotidiana
del giornale, che presenterà ogni giorno speciali, interviste,
"dietro le quinte" e report dallo studio di registrazione,
il tutto per portare al successo i giovani prescelti. Data dei
primi provini: sabato 3 novembre, alle 10 di mattina (ora locale)
nella Urdang Academy di Londra (20-22 Shelton Street, Covent
Garden). Se qualcuno ci vuol fare un pensierino, sappia che
per essere prescelto bisogna essere "molto dotato vocalmente,
con un'ottima predilezione alla danza, e possibilmente di bell'aspetto".
Una passeggiata, insomma...
(31/10/2001)