La
polizia tedesca clemente con Jacko
Si
è chiusa con una semplice ammonizione verbale della polizia
tedesca la polemica sulla presunta denuncia per maltrattamenti
minorili a carico di Michael Jackson. Il cantante è infatti
stato al centro di una accesa discussione sui mass media dopo
aver fatto penzolare il suo terzo figlio, Prince Michael II,
di soli nove mesi, fuori dal balcone della sua suite al quinto
piano dell'Hotel Adlon di Berlino. Jacko si è scusato
pubblicamente per l'accaduto, giustificandosi dicendo di essere
stato travolto dall'emozione della folla che lo acclamava dalla
strada adiacente l'albergo, e di non aver ritenuto di mettere
in pericolo la vita di suo figlio. Al di là della sciaguratezza
del gesto, di certo non proprio raccomandabile, la polizia berlinese
non ha ritenuto ci fossero i presupposti per incriminare ufficialmente
Jackson, limitandosi ad una ammonizione verbale circa l'impegno
e le difficoltà di essere un buon padre. Una "ramanzina"
che se non altro risparmierà a Michael un nuovo "fastidioso"
processo...
(25/11/2002)