Approvato
il regolamento di Sanremo 2003
Dopo
indiscrezioni più o meno veritiere, è stato finalmente
ufficializzato il regolamento della prossima edizione del Festival
di Sanremo, in programma dal 4 all'8 marzo. Principali differenze
rispetto allo scorso anno sono l'abbassamento del numero di
Big da 20 a 18, l'obbligo da parte degli artisti a partecipare
al Dopofestival e importanti cambiamenti al meccanismo delle
giurie. Tralasciando i primi due punti (anche se è curioso
constatare come si sia giunti ad inserire per contratto la partecipazione
dei cantanti al Dopofestival, trasmissione decisamente snobbata
negli scorsi anni), ciò che fa clamore è la attesa
"riforma" effettuata al meccanismo delle votazioni.
Da segnalare prima di tutto la scomparsa della giuria di qualità,
che troppo spesso ha falsato i risultati finali nelle edizioni
precedenti: sarà sostituita per l'occasione da una apposita
"giuria specializzata" composta da giornalisti ed
addetti al settore musicale. Questa nuova giuria di "esperti"
avrà un peso minore sul totale dei voti (inciderà
per il 25%, contro il 50% della vecchia giuria di qualità):
a guadagnare peso sarà quindi la giuria demoscopica,
che come al solito cambierà ad ogni serata, e sarà
composta da persone di età compresa tra i 14 ed i 40
anni (farà eccezione la serata del sabato, con una piccola
percentuale di ultra 40enni), abbassando così l'età
media dei giurati, con risultati presumibilmente più
consoni all'attuale mercato discografico. Servirà questa
"riforma" ad evitare le "inevitabili" polemiche
che ogni anno Sanremo si porta dietro di se? I buoni propositi
ci sono tutti, ma del resto cosa sarebbe il Festival della canzone
italiana senza una consueta buona dose di gossip...
(19/12/2002)