E'
durata quasi cinque anni la querelle giudiziaria che ha visto
coinvolti gli Aqua e la Mattel. La multinazionale dei giocattoli
denunciò il gruppo pop nel lontano 1997, in seguito
all'utilizzo non autorizzato dell'immagine della Barbie nella
celebre canzone "Barbie Girl", che a suo tempo spopolò
in tutto il mondo (ne esiste anche una versione in cinese!,
ndr). La Corte Suprema, dopo mesi di consultazioni, ha infine
dato ragione agli Aqua, invocando il primo emendamento della
Costituzione americana, che garantisce la libertà di
espressione. A nulla sono valse le proteste della Mattel in
seno al testo del brano, che, sempre secondo i legali della
multinazionale, ledeva in modo inequivocabile all'immagine
della famosa bambola. Insomma, la discussa frase "Life
is in plastic, it's fantastic", cantata dalla bella frontwoman
del gruppo Lene Nystrom, non sarà più oggetto
di discussione. Almeno nelle aule di tribunale...
(30/1/2003)