Il mondo dell'hip hop contro la Pepsi Cola
Le
star dell' hip hop statunitense
hanno deciso di indire un boicottaggio contro la Pepsi Cola:
la multinazionale delle bollicine è colpevole di censura
"razzista". Secondo Russel Simmons, fondatore con
Rick Rubin della popolare etichetta discografica Def Jam,
i vertici della Pepsi hanno avuto un comportamento razzista
autorizzando la trasmissione durante lo scorso Superbowl di
una pubblicità inedita che ha visto come protagonista
lo "scollacciato" Ozzy Osbourne e la sua famiglia.
Nulla di particolarmente grave, insomma, se non fosse che
la stessa Pepsi poche settimane prima aveva bloccato uno spot
analogo con il rapper Ludacris, "colpevole" di aver
utilizzato un linguaggio troppo volgare. Per Simmons appare
evidente che sono stati usati due pesi e due misure: <<Il
boicottaggio è una risposta alla decisione della Pepsi
di scaricare Ludacris come testimonial - ha commentato Simmons
- sostituendolo con gli Osbourne, che però non sembrano
essere volgari, almeno a sentire i vertici della famosa società.
Credo sia una ingiustizia che non può non essere ricordata>>.
Il boicottaggio sarà effettuato nel corso della prossima
edizione del Nba All-Star Game, l'esibizione che vedrà
come protagonisti tutte le star del basket professionistico
statunitense, in programma questo weekend ad Atlanta, in Georgia.
Curiosità: l'annuncio del boicottaggio è stato
fatto da Simmons proprio ad Atlanta, città che tra
l'altro vede i natali della Coca Cola, storica rivale della
Pepsi. Semplice coincidenza, certo. O forse no...
(7/2/2003)