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NMI News - Tutte le notizie musicali
Michael Jackson: sregolatezza, non follia

Brutto momento per Michael Jackson. La famosa popstar, da sempre ritenuta alquanto bizzarra (e non solo per i suoi atteggiamenti pubblici), ultimamente pare sia stata presa letteralmente di mira dai Media di tutto il mondo. A più di un anno di distanza dalla pubblicazione di "Invincible", il nuovo attesissimo album di Michael, poi rivelatosi un mezzo flop internazionale, Jackson continua infatti a far parlare di sè per i suoi modi "curiosi" e le sue dichiarazioni alquanto spiazzanti: solo nelle scorse settimane è stato protagonista di un processo in cui veniva accusato di negligenza contrattuale, si è presentato in tribunale con tanto di mascherina, e soprattutto ha messo in pericolo la vita di suo figlio mostrandolo alla folla dal balcone di un hotel. In questi giorni, però, sembra essergli successo un qualcosa che non può essere imputato a lui: il cantante è stato infatti "vittima" di un giornalista senza scruoli, Martin Bashir, che ha mostrato Michael come una sorta di "orco" viziato. Bashir, popolare opinionista britannico, ha seguito il cantante per 8 mesi, convivendo con lui ogni giorno e scoprendo le sue manie e le sue debolezze, per preparare un documentario sulla vita del "Re del pop". Il lungometraggio, andato in onda lo scorso 3 febbraio sul network Itv, ha però mostrato una visione distora della realtà, ingigantendo i lati negativi (di per se effettivamente esistenti) di quello che già appare uno dei personaggi più discussi dello showbiz internazionale. Nel corso del documentario, è stato dato grande risalto ad alcune affermazioni fatte da Jackson, che ha candidamente ammesso di aver dormito con dei bambini. Ovvio l'effetto shock su di un pubblico tradizionalmente moralista come quello inglese, insorto davanti a simili nefandezze. Quello che cerò colpisce è che il tutto sembra sia stato abilmente manipolato in fase di montaggio: Michael ha infatti affermato di aver DORMITO con dei minorenni, non di aver avuto alcun interesse di caratere sessuale nei loro riguardi. La fama di "Peter Pan" di Jackson è infatti una cosa risaputa: il cantante ama l'infanzia (che gli è stata forse negata da un padre - manager troppo preso a gestire la carriera dei suoi figli artisti), ed in fondo si comporta un pò come un bambino, gioca con loro ed ha addirittura fatto costruire un parco di divertimento privato. Da qui però a voler sottintendere mire pedofile, ci passa sinceramente un abisso. E non serve a nulla tirar fuori la storia delle accuse di molestie sessuali intentate negli anni scorsi contro Michael (risoltesi poi con l'assoluzione in tribunale ). Tutto questo si è però concretizzato con una ennesima inchiesta dell' US Child Welfare Services, che potrebbe addirittura revocare al cantante la custodia dei propri due figli. Fortunatamente, a confermare la cattiva fede del giornalista ci ha pensato lo stesso Jackson, che ha avuto la brillante idea di far filmare da un reporter esterno tutti gli incontri tenuti da lui con Bashir: <<Sono sconvolto, devastato- ha commentato Michael durante una intervista - Questo giornalista ha abusato enormemente della mia buona fede. Gli ho aperto le porte della mia casa, gli ho mostrato la mia vita e mi sono confidato con lui come se fosse stato il mio migliore amico, ed ora lui mi ha fatto questo. Non so per quale motivo possa aver scelto di tradire così la mia fiducia, ma so per certo che ha distolto enormemente la realtà. So che nella mia posizione può essere difficile controbattere alle accuse mosse durante il documentario, ma fortunatamente ho tutte le registrazioni dei nostri incontri, in cui Bashir non faceva altro che complimentarsi con me per le mie ottime doti di padre premuroso e persona "matura". In più occasioni mi ha detto di essere rimasto stupito per dei miei atteggiamenti, di non aspettarsi di trovarsi davanti una "brava persona", lontata mille miglia dagli stereotipi con cui mi disegnano i Media di mezzo mondo. Ma poi, tutto questo è andato perduto: non so se sia stata colpa sua o di scelte editoriali della sua emittente, fatto sta che il documentario mandato in onda è assolutamente fuorviante ed ingannevole, e mi dispiace tanto che i miei fans possano aver sofferto anche solo per un minuto per delle cose che io non ho mai fatto e che non mi sognerei di far mai. Mi scuso con tutti per quel che è successo: sono solo una persona che si fida troppo del prossimo, e non credevo che la subdola voglia di protagonismo di un giornalista potesse spingerlo a tanto. Mi dispiace>>. Per una volta, caro Michael, siamo tutti con te...

 

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