Slitta
di una settimana su Italia Uno la messa in onda di "Living
With Michael Jackson", il discusso documentario sulla
vita della popolare popstar. Il filmato, prodotto dalla BBC
con la collaborazione di Martin Bashir (giornalista noto per
aver intervistato in esclusiva mondiale Lady Diana, nel lontano
1995), era in programmazione per il 24 febbraio in prima serata,
ma è stato poi spostato al prossimo 1 marzo alle 22:40.
Le motivazioni dello slittamento vengono fornite direttamente
dai vertici Mediaset che, "in sintonia con lo spirito
del nuovo codice di autoregolamentazione messo a punto dal
ministero delle Comunicazioni (del quale la stessa Mediaset
è tra i firmatari, ndr)" ha scelto di posticipare
la trasmissione del documentario in seconda serata, soprattutto
alla luce degli scottanti temi trattati. Il video, già
trasmesso in Gran Bertagna ed in diversi altri Stati, sta
alzando un enorme polverone a causa della presenza di una
intervista in cui Michael cerca di chiarire i suoi legami
con i bambini ("Niente a che fare col sesso - ha spiegato
il cantante - che male c'è?"). Tra l'altro pare
che lo stesso Bashir sia andato "giu" un tantino
troppo, arrivando a falsare l'intervista mediante una inopportuna
opera di "copia-incolla" che ha finito con lo stravolgerne
totalmente il significato. Insomma, fare giornalismo è
una cosa, e spettacolarizzare le paure della gente è
un altra. Qualunque sia la verità, una cosa è
certa: il documentario sarà sicuramente un toccasana
per l'audience di Italia Uno...
(22/2/2003)