A
pochi giorni dalla fine della 53esima edizione del Festival
di Sanremo, partono già le prime candidature per il
futuro. Dopo il mezzo flop dell'edizione di quest'anno (ascolti
bassi e vendite discografiche deludenti, nonostante un cast
non del tutto "cattivo"), il patron Pippo Baudo
vuole correre ai ripari da subito, candidando Fiorello come
suo naturale erede sul palco dell'Ariston. Intervistato sull'argomento,
il popolare showman ha però subito freddato gli animi:
<<Sanremo è una gran cosa, ma lo farei solo con
Baudo, in bracio a lui - ha commentato Fiorello - Da solo
non credo ne sarei capace. A me piace fare lo show, non il
presentatore: non potrei mai uscire sul palco dell'Ariston
e dare il via in modo istituzionale alla prossima edizione
del Festival, perchè in fondo da casa si aspettano
altro da me. E poi meglio di Baudo pe Sanremo non c'è,
non so perchè dovrebbero chiamare me. Senza contare
che, come dice Bidi Ballandi, entrare a Sanremo è come
entrare in un mulino: ci si infarina sempre>>. Nulla
di fatto, quindi? E' ancora presto per dirlo. In fondo c'è
ancor quasi un anno a disposizione, e Baudo avrà certamente
molte freccie al suo arco per cercare di convincere un titubante
Fiorello...
(15/3/2003)