Contrariamente
a quanto avviene in Gran Bretagna, la versione italiana di
Mtv non applicherà nessun tipo di censura contro i
video degli artisti che si espongono contro la guerra. Il
network televisivo italiano ha infatti confermato tramite
un comunicato ufficiale la sua posizione contro il conflitto
in Iraq, in contrasto con la versione britannica, che deve
sottostare ai limiti dell'ITC Code: <<Mtv Italia non
è Mtv Uk. In Inghilterra ci sono ferrei regolamenti
che vanno rispettati, soprattutto in tempo di guerra. La regolamentazione
inglese prevede l'applicazione di regole e restrizioni volte
a non recare offesa alla sensibilità dei telespettatori,
ma che finiscono con il limitare fortemente la libertà
di programmazione. In Italia, fortunatamente, tutto ciò
non esiste, e pertanto Mtv Italia può ribadire lieramente
la sua posizione di netto contrasto ad ogni forma di guerra,
sia pure per fini legittimi e nobili. In seno a tali scelte,
Mtv Italia continuerà a trasmettere a rotazione una
selezione di brani in cui è la musica a parlare di
pace. Perchè solo con la pace vera si potrà
trovare un valido equilibrio internazionale>>.