Trovato
un modo per "criptare" i files Mp3
In
questo periodo di processi, accuse e smentite che coinvolgono
direttamente tutte le case discografiche, ed indirettamente
tutti noi navigatori, una "buona nuova" sembra dare
una speranza di regolamentazione alla "situazione Mp3".
E' stata infatti messa a punto una nuova tecnica di criptazione
dei file incriminati, una sorta di codice che ne limiterebbe
l'utilizzo. L'idea, in realtà molto semplice, è
quella di adottare un filtro, chiamato ActiveMARK, che consentirebbe
l'ascolto di qualsiasi file mp3 in bassa qualità audio,
permettendone la libera distribuzione e scambio. Se interessati,
si può poi acquistare una chiave unica che, arrivando
direttamente via mail, "sblocca" il file, permettendone
l'ascolto in alta qualità. In questo modo sarà
possibile distribuire gratuitamente i file, in modo da creare
una nuova forma di promozione musicale, senza perdere incassi,
che deriverebbero dall'acquisto delle "chiavi". Resta
solo un dubbio... quanto ci metteranno gli hackers a decriptare
i file?
(21/6/2000)