Ritorna
in auge il caso Napster. A poche settimane dall'annuncio di
un clamoroso ritorno del popolarissimo programma di file sharing,
la Emi ha deciso di denunciare la Bmg, ex proprietaria del
marchio Napster, accusandola di violazione del diritto d'autore.
Secondo i vertici della Emi, il gruppo Bertelsmann (proprietario
di Bmg) è colpevole di numerose infrazioni per aver
finanziato Napster partecipando materialmente alla sua gestione,
e pertanto è tenuto a risarcire circa 150mila dollari
per ogni infrazione commessa (ce ne sono diverse migliaia).
Secondo la denuncia depositata presso un tribunale statunitense,
la Bmg è "una impresa totalmente illegale costruita
sulla distribuzione illecita di opere protette". Spetterà
ora ad un giudice americano il gravoso compito di decidere
se queste accuse sono fondate e se sarà giusto procedere
penalmente contro i vertici Bertelsmann...
(11/6/2003)