Buone
nuove per tutti gli appassionati di musica: presto potremo
assistere ad un discreto abbassamento dei prezzi dei cd. Il
primo ministro francese Jeann Pierre Raffarin sta infatti
facendo pressione sulla Comunità Europea per far ridurre
l'IVA sui cd musicali dal 20% al 4%. Raffarin ha scritto in
questi giorni al nostro Presidente Berlusconi chiedendo all'Italia
di porre il tema dell'elevata imposizione fiscale sui cd tra
i principali argomenti da trattare nel corso del prossimo
semestre di presidenza europea. Infatti le nuove normative
europee consentirebbero di inserire i cd musicali tra i prodotti
che possono godere dell'IVA ridotta sotto al 5%, ma attualmente
quasi nessuna nazione europea ha ancora convertito in legge
queste proposte. L'appello di Raffarin si aggiunge a quello
di circa 1500 artisti europei, tra cui tantissime star italiane
ed internazionali, che chiedono di modificare la legge che
classifica la musica tra i beni di lusso, permettendo così
di posizionare i cd tra i prodotti culturali, come libri,
giornali, riviste e biglietti per teatro e cinema. Resta ora
da vedere la reazione comunitaria a tali proposte: di certo
un abbassamento dei prezzi dei cd musicali non potrebbe che
far bene ad un mercato in piena crisi da ormai troppo tempo...
(16/5/2003)