Sorgono
i primi dubbi sulla famiglia del bambino dodicenne che ha
accusato Michael Jackson di molestie sessuali. Secondo una
ricerca effettuata da un network televisivo statunitense,
sembra infatti che i genitori del bimbo siano decisamente
"avezzi" a questo tipo di cose: i due hanno infatti
già trascinato in tribunale altre due persone in passato,
entrambe con la medesima accusa, ricavandone un discreto compenso
grazie al "patteggiamento" privato. Queste prove
possono distruggere la credibilità delle accuse, così
come alcune registrazioni "segrete", effettuate
questa volta da un popolare tabloid americano, utilizzando
microfoni spia nell'abitazione del bimbo: sui nastri registrati,
il ragazzino ha infatti ammesso che Michael "non si è
mai comportato in maniera scorretta". Tutta una montatura,
quindi? Visti i presupposti che stanno venendo fuori in questi
giorni, sembrerebbe proprio di si...
(2/12/2003)