Michael Jackson rischia 24 anni di carcere
La
autorità del tribunale di Santa Barbara, in California,
hanno ufficialmente formulato l'accusa contro Micahel Jackson.
La popolare popstar è imputata di ben 9 capi d'accusa
relativi a molestie a sfondo sessuale nei confronti di un
minorenne e all'utilizzo con lo stesso di un "materiale
inebriante" (praticamente il vino). Michael, che attualmente
è in libertà provvisoria dopo il pagamento di
una cauzione di 3 milioni di dollari, si è già
più volte dichiarato innocente, ma ora la sua situazione
è davvero delicata: nel caso il tribunale lo giudicasse
colpevole, rischia infatti fino a 24 anni di prigione. Poco
o nulla si conosce circa la presunta "vittima" delle
molestie: si sa che è un quattordicenne gravemente
malato, che ha incontrato più volte Jacko nella sua
tenuta "Neverland". Apparentemente Jackson ha finora
aiutato la famiglia del ragazzo, cotribuendo alle pesanti
spese mediche necessarie per curarlo, ma secondo le accuse
le sue "attenzioni" si sarabbero spinte ben oltre
il lecito. In realtà, al di là delle pesanti
dichiarazioni di colpevolezza fatte dal procuratore Thomas
Sneddon (l'uomo che tenterà di confermare l'arresto
di Michael), le prove contro la popstar sono tutt'altro che
schiaccianti: a minare la credibilità della famiglia
del ragazzo rimangono alcuni processi già intentati
da loro contro altre persone con la stessa accusa mossa contro
Jacko, il tutto con il solo scopo di estorcere denaro. Visti
i presupposti, il processo che si aprirà il prossimo
9 gennaio si preannuncia tutt'altro che semplice. Nel frattempo,
Jackson ha deciso di dedicarsi all'islam, facendosi battezzare
con il nuovo nome di Jacko X. Chissà che la sua nuova
fede religiosa non possa aiutarlo sul serio...
(22/12/2003)