Glastonbury
definitivamente rinviato al 2002
La
decisione è stata ormai confermata ufficialmente: il
Festival di Glastonbury, la principale manifestazione musicale
estiva inglese, quest'anno non si farà. A nulla sono
valse le petizioni popolari e la raccolta di oltre 10.000 firme
(tra cui tantissime "illustri") per chiedere a Michael
Eavis, storico patron dell'evento, di ripensarci: <<Ormai
è troppo tardi - ha dichiarata Eavis durante un'intervista
- Seppur volessi cambiare idea non ci sarebbe il tempo per organizzare
una edizione all'altezza del nome che porta. In realtà
sono convinto che un anno di pausa non possa farci che bene;
quest'anno c'erano troppe cose da valutare, prima su tutti la
sicurezza degli spettatori, soprattutto alla luce degli incidenti
verificatisi ultimamente in Australia ed allo scorso Roskilde
(dove nove giovani persero la vita schiacciati dalla folla sulle
transenne, ndr). In questi mesi potremo così riorganizzarci
e studiare nuove misure di sicurezza che garantiscano l'incolumità
delle decine di migliaia di giovani che ogni anno partecipano
a questa grande "festa della musica". Il nostro non
è un addio, ma solo un piacevole arrivederci>>.
Scelta quanto mai saggia: ci risentiamo nel 2002...
(12/2/2001)