Processo
Eminem, si va verso il patteggiamento
Mentre
tutta l'America sta seguendo con particolare interesse il noto
caso giudiziario del rapper produttore Puff Daddy, un altro
processo sta per entrare nel vivo. Imputato del caso è
in questa occasione un altro rapper con la tendenza a mettersi
nei guai: il signor Marshall Mathers, in arte Eminem. Il noto
cantante bianco è infatti accusato di possesso illegale
di arma da fuoco (sembra proprio un'abitudine comune per rapper,
ndr) ed aggressione con arma da fuoco. Se non ricordate quello
che successe, vi facciamo un riassuntino: Em il 4 giugno scorso
"beccò" la moglie in un locale in compagnia
di un altro uomo, tale John Guerra. Preso dalla gelosia il rapper
si scaglio sul presunto amante della moglie, picchiandolo e
minacciandolo con la pistola. In base alle normative vigenti
nello stato del Michigan (dove è avvenuto il tutto),
ora Eminem rischia seriamente da 1 a 5 anni di reclusione, una
pena tutt'altro che leggera. Per andare incontro al cantante,
il giudice della corte ha però pensato bene di offrire
una singolare offerta "2x1": se Em si riconoscerà
colpevole del possesso illegale dell'arma, gli verrà
eccezionalmente abbonato l'altro reato! Dopo diverse settimane
di "riflessione", ora i legali del rapper sembrano
essersi convinti ad accettare questa insolita proposta. in tal
modo Eminem dovrebbe evitare di finire in galera, cavandosela
con qualche mese di arresti domiciliari, per poi tornare in
piena libertà. Ci chiediamo però se il giudice
sarebbe stato altrettanto "clemente" nel caso si fosse
trovato di fronte ad un uomo qualunque. Di certo tutti quelli
che si lamentano delle crepe della Giustizia Italiana farebbero
bene a riflettere un attimo...
(15/2/2001)