Crollo di traffico per la versione
"pulita" di Napster
Comincia
a fare effetto sui server di Napster l'inserimento dei filtri
"anti violazione" imposti dal tribunale di Miami su
richiesta delle principali major discografiche. Il traffico
sul sito del popolare programma di file sharing è infatti
sceso di oltre il 60% in soli quattro giorni, da quando è
in funzione lo speciale software che impedisce lo scambio illegale
di file mp3 protetti da copyright. Gli utenti abituali di Napster
stanno infatti "migrando" verso programmi simili,
come il popolarissimo Gnutella, che ancora sono liberi da blocchi
o limitazioni, a tutto svantaggio di Napster stesso, costretto
purtroppo a fare un pò da capo espiatorio della situazione.
Sinceramente preoccupati i discografici della Riaa, che fino
ad ora parevano aver individuato in Napster il nemico da combattere:
il vero "demone" è in realtà l'anarchia
imperante nella rete, e questa difficilmente potrà essere
contrastata...
(19/3/2001)