Consoli,
Ligabue e Subsonica i vincitori del PIM 2001
Si
è tenuta ieri sera all'Alcatraz di Milano la serata di
Gala per la consegna dei PIM 2001, i Premi Italiani della Musica,
organizzati ogni anno da Radio Deejay in collaborazione con
"Musica!" di Repubblica. Lo spettacolo, che sarà
trasmesso in differita questa sera alle 23 su Italia 1, ha visto
il trionfo di Carmen Consoli, Ligabue e Subsonica. A ciascuno
di loro sono andati due premi: la Consoli è stata premiata
come "Miglior artista femminile", mentre la sua canzone
"Parole di burro" è stata scelta come "Miglior
brano dell'anno"; al rocker di Correggio è andato
il premio come "Miglior artista maschile" e quello
per il "miglior tour dell'anno"; la band torinese
ha invece conquistato il premio per la "Miglior rivelazione
dell'anno" e quello per il miglior album, grazie al loro
"Microchip emozionale". Tra gli altri artisti premiati,
da segnalare il "Premio della critica" (votato da
oltre 150 tra giornalisti ed esperti del settore) consegnato
quest'anno a Vinicio Capossela, quello di "Musica!"
assegnato a Ivano Fossati, e quello di Radio DeeJay ricevuto
da Gigi D'Agostino. Come si può facilmente notare questo
elenco è sensibilmente diverso da quello della prima
edizione degli IMI, gli Italian Music Awards, assegnati dalla
Fimi a gennaio: in quella occasione i veri trionfatori furono
i Lunapop, ieri invece i "ragazzi prodigio bolognesi"
sono stati presenti soltanto in veste di premiatori. Una differenza
marcata dallo stesso Linus durante un'intervista: <<I
nostri premi sono differenti dagli IMI per molti fattori. Lì
a scegliere i premiati ci sono addetti ai lavori, discografici
e giornalisti, ed il tutto ha un sapore molto formale; la nostra
invece è una grande festa, con gli artisti premiati scelti
direttamente dalle decine di migliaia di fans che hanno votato
in queste settimane. Questo non vuol dire che il nostro sia
un premio "meno serio"; sono due realtà differenti,
che potranno benissimo convivere nei prossimi anni, e che rappresentaranno
due faccie di una stessa medaglia: l'evolversi dei gusti e del
consumo di musica in Italia, visto dalal parte dei produttori
e dei consumatori>>. Un dualismo destinato a far parlare
a lungo...
(21/3/2001)