Sospesa
la sentenza: Napster non chiude (per ora...)
Ormai
non se lo aspettavano nemmeno più i dirigenti del sito.
Con una decisione a sorpresa, infatti, la Corte d'Appello del
nono Distretto di San Francisco ha accolto la richiesta dei
legali della Napster, bloccando l'ingiunzione di chiusura emessa
nei giorni scorsi dal giudice Marilyn Patel Hall. Sebbene solo
temporanea, la sospensione ha una enorme ripercussione "morale",
portando fra le stelle tutti i milioni di fan del rivoluzionario
programma di scambio di file mp3. D'altra parte, i grandi sconfitti
della sentenza sembrano essere proprio i legali della RIAA,
che non hanno potuto far altro che "incassare" il
colpo, nell'attesa del processo definitivo che si avrà
tra agosto e settembre. <<Noi ora non faremo altro che
aspettare il processo - afferma Hillary Rosen, presidente della
RIAA - spero solo che entro breve tempo finisca questa palese
violazione del diritto di copyright, che ormai grazie a Napster
viene infranto milioni di volte al giorno>>. In realtà
gli stessi produttori di Napster ci vanno calmi con le dichiarazioni:
<<Noi crediamo che Napster sia un sistema compatibile
con l'industria discografica - ha dichiarato il presidente esecutivo
della compagnia, Hank Barry - Abbiamo
tutto l'interesse a raggiungere un accordo con gli autori della
denuncia a nostro carico... Gli utenti di Napster adorano la
musica: se favoriamo il loro accesso all'ascolto di pił musica,
loro saranno stimolati ad acquistare pił dischi. E questo non
può essere altro che una cosa positiva per l'industria
discografica>>. Per ora tutto rimandato. Nell'attesa,
continuate pure ad utilizzare il vostro "programmino"
preferito...
(30/7/2000)