Elisa -
"Lotus"
Un
capolavoro. Mettendo insieme sue canzone nuove, vecchie e
cover, tutte in versione acustica, Elisa sforna un album che
tocca il cuore per intensità e dolcezza. Un lavoro
straordinario che conferma la giovane cantautrice come una
delle migliori artiste italiane degli ultimi anni. Si parte
con "Hallelujiah", canzone di Leonard Cohen già
rifatta in passato da Jeff Buckley, che Elisa riesce a fare
talmente sua da farla sembrare scritta apposta per sposarsi
con la sua voce. C'è poi "Broken", il primo
singolo, e "Electricity", il secondo, che sono due
piccoli gioielli da ascoltare a ripetizione. La cover di "Femme
FAtale" dei Velvet Underground, che non sfigura rispetto
all'originale e quella di "Almeno tu nell'universo"
che era stata inserita nella colonna sonora del film "Ricordati
di me". Davvero da brividi sono poi le versioni alternative
di "Sleeping in your hands", "Labyrinth"
e "Luce". Un album fantastico, di cui non ci si
stanca mai e che siamo sicuri durerà negli anni a testimonianza
del grande talento di Elisa...
Marco Marino