Shandon
- "Sixtynine"
Come
al solito gli Shandon non si smentiscono...
Un album davvero ottimo (a prezzo speciale), un concentrato
di energia che farà di certo felici i fan di sempre
e di sicuro riuscirà a catturarne di nuovi. Fate attenzione:
se siete di quelli che cercano, tutto in un solo disco, ska-punk-rock-hardcore
non potete fare a meno di tutti gli album degli Shandon. 13
traccie potenti, 12 in inglese e una in italiano, segno che
forse gli Shandon vogliono provare a ritagliarsi uno spazio
nel mercato europeo nel quale non sfigurerebbero di certo.
Il primo singolo estratto è "Viola", l'unica
canzone in italiano dell'album, brano dal testo più
serio e meno spensierato rispetto ai loro precedenti lavori
e che rispecchia un pò tutto l'album: in cd alterna
infatti momenti allegri a brani più tristi e riflessivi,
tutti uniti dal filo conduttore della voce di Olly (che si
dimostra sempre più potente). Da sottolineare la forza
di "Deep", il misto di malinconia e rabbia che sprigiona
"The Choise" e la ballata conclusiva, che fa da
traccia fantasma dell'album, solo voce e pianoforte. Detto
in parole povere, "Sixtynine" si rivela essere uno
dei migliori album "nostrani" di questo inizio 2004.
Se in Italia si facessero più dischi del genere, forse
ci sarebbe un futuro migliore per la nostra musica...
Marco Marino